cima  Pedum

Difficoltà:

EEA

Dislivello:

1700 mt.

Sviluppo tot.:

19 km.

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Escursione Cima Pedum

VAL LOANA 1220 MT. - CIMA PEDUM 2111 MT.

Sentieri : M14b - S29 - P17 - BOVE - M14

L'escursione alla cima Pedum in Val Grande presenta alcuni tratti esposti e sebbene non particolarmente "difficili" è sconsigliata a chi soffre di vertigini, è quindi un'escursione adatta ad escursionisti esperti e ben allenati. Si sviluppa in circa 19 km. con un dislivello positivo di circa 1700 mt.

 

Parcheggiare a Fond Li Gabbi 1250 mt. in Val Loana. Mantenersi alla sinistra del fiume (dx orografica) e camminare su gippabile, dopo poche centinaia di metri nei pressi di un prato con alcune baite parte un  ripido il sentiero che porta a La Forcola 1685 mt. Da qui procedere in direzione del bivacco di Cortechiuso 1883 mt., è presente una fontana ma potrebbe essere asciutta durante l'estate. 
Proseguire per la Bocchetta di Cortechiuso 2066 mt. e fare un lungo traverso in lieve discesa che porta verso i laghi di Marmo. Ad un certo punto si torna sul sentiero che sale dall'alpe Scaredi e porta alla Punta Laurasca 2193 mt. o in direzione di Bocchetta di Campo 1996 mt. Per la Cima Pedum 2111 mt. occorre proseguire in direzione di Bocchetta di Scaredi 2095 mt. e poi Bocchetta di Campo 1996 mt. Se si volesse salire alla punta Laurasca 2193 mt. è consigliabile farlo al ritorno visto la lunghezza dell'escursione. Per raggiungere la Bocchetta di Campo ci sono alcuni tratti leggermente esposti ed altri attrezzati con catene, non presentano particolari difficoltà ma potrebbero essere un problema per chi soffre di vertigini. 
Se si vuole spezzare l'escursione in due giorni il posto più indicato dove fermarsi è probabilmente il bivacco a Bocchetta di Campo. 
Dal bivacco scendere un centinaio di metri in direzione della Cima Pedum, al centro della conca si attraversa un piccolo torrente. Proseguire in direzione della cima su un sentiero in falso piano che potrebbe essere parzialmente nascosto da rododendri. Ad un certo punto il sentiero si fa molto ripido ma mai pericoloso e porta ad una sorta di antecima, un intaglio nella roccia. Qui bisogna prestare attenzione a discendere alcuni metri piuttosto esposti su roccia, si riprendono le ultime decine di metri in salita all'interno di un canalone roccioso. 
Dalla Cima Pedum 2111 mt. si gode un'ottima vista su tutto il parco della Val Grande e sul lago di Mergozzo e Maggiore

Per il rientro ripercorrere lo stesso itinerario a ritroso fino ai piedi della Cima Laurasca, qui per diversificare il percorso è possibile scendere all'alpe Laurasca (presente fontana) e in fine tornare a Fond li Gabbi. E' possibile compiere il percorso in senso contrario oppure facendo a/r dallo stesso sentiero.

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Informazioni

Difficoltà :

EEA

Dislivello :

1700 mt.

Sviluppo tot. :

19 km.

Tempo totale ore +/-:

10

Traccia GPS:

Segnale telefonico:

Assente

Mappa:

Come arrivare:

Meteo:

T = Turistico

Itinerari su stradine, mulattiere o larghi sentieri, con percorsi non lunghi, ben evidenti e che non pongono incertezze o problemi di orientamento. Si svolgono di solito sotto i 2000 metri. Richiedono una certa conoscenza dell’ambiente montano e una preparazione fisica alla camminata.

 

E = Escursionistico

Itinerari che si volgono su terreni di ogni genere, oppure su evidenti tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni; possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua dove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Si sviluppano a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate. Possono svolgersi su pendii ripidi, dove tuttavia i tratti esposti sono in genere protetti o assicurati (cavi). Possono avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi né impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (scalette, pioli, cavi) che però non necessitano l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, moschettoni, ecc.). Richiedono un certo senso di orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza dell’ambiente alpino, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati. Costituiscono la grande maggioranza dei percorsi escursionistici sulle montagne italiane.

 

EE = Escursionisti Esperti

Si tratta di itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia e detriti). Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc.). Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minore impegno). Rimangono invece esclusi i percorsi su ghiacciai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci (perché il loro attraversamento richiederebbe l’uso della corda e della piccozza, nonché la conoscenza delle relative manovre di assicurazione. Necessitano: esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente alpino; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguate. Per i percorsi attrezzati è inoltre necessario conoscere l’uso dei dispositivi di autoassicurazione (moschettoni, dissipatore, imbragatura, cordini).

 

EEA = Escursionisti Esperti, con Attrezzature

Questa sigla si utilizza per certi percorsi attrezzati o vie ferrate, al fine di preavvertire l’escursionista che l’itinerario richiede l’uso dei dispositivi di autoassicurazione.

 

Fonte CAI

COME LEGGERE I DATI

 

Il portale Open Trek nasce dalla collaborazione tra appassionati di trekking, per dare un servizio gratuito e quanto più possibile completo a tutti coloro che vogliono fare escursioni in Ossola e zone limitrofe. Nonostante il nostro ed il vostro impegno a controllare e aggiornare tutte le informazioni non possiamo garantire l'esattezza di quest' ultime. 

Per questo motivo il portale Open Trek non si assume nessuna responsabilità per danni o incidenti derivanti da informazioni non corrette, sbagliate o mal interpretate. Tutti i tempi e le descrizioni delle escursioni sono da considerarsi solo indicativi.

 

In particolar modo il tempo indicato per l'escursione può variare sensibilmente in base alla forma fisica ed al meteo.

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Cat. dislivello :

1500/2000 mt.

Cat. sviluppo :

15/20 km.

Cat. Tempo :

8/12 ore.