Stampa

Val Divedro

Postato in Ciaspole

Di seguito un breve elenco delle ciaspolate più comuni da fare in Valle Divedro. Si ringrazia i gestori del rifugio Crosta per averci inviato alcune di queste bellisime ciapolate.

MAULONE-ALPE SOLCIO
LOCALITA’ DI PARTENZA : Varzo, località Maulone (m 937).
ACCESSO: Da Varzo seguiamo le indicazioni per San Domenico. Percorriamo circa 4 km e, dopo aver oltrepassato, sulla sinistra della provinciale, la Chiesa di San Carlo giungiamo in località Maulone. Lasciamo l’auto nel piazzale adibito a parcheggio sulla destra, subito oltre la cappella votiva.
DIFFICOLTA’: E
DISLIVELLO: m 810
TEMPO DI PERCORRENZA: 3h00
NOTE: si consiglia di contattare sempre il rifugio prima della partenza per avere indicazioni precise sul percorso e l’innevamento.

Mappa generale percorsi : clicca qui.
Mappa percorso Maulone - Solcio : clicca qui.

DESCRIZIONE :

Parcheggiata l’auto e calzate le ciaspole, imbocchiamo la pista battuta che sale sulla strada consortile (con divieto di transito ai veicoli) prima della cappella votiva. Ci si innalza subito, in modo molto deciso, insinuandosi nel bosco. Dopo il primo tornante la pendenza si fa più dolce e in breve giungiamo all’Alpe Plè (m 1111) 0h30. Da qui risaliamo sempre lungo il percorso ben tracciato fino a giungere all’Alpe Salera (m 1203) 1h00, stupendo punto panoramico sulle circostanti cime che coronano la valle e sulla sottostante Val Cairasca. Scorgiamo anche la seicentesca Chiesa di Trasquera, direi che possiamo far sosta per contemplare e fotografare! Ora ci avviamo verso l’Alpe Calantiggine (m 1439) 1h50, ampio e solare alpeggio, a volte ventoso. La strada da qui è normalmente sempre ben innevata anche nelle annate scarse di precipitazioni nevose. Oltrepassato l’alpeggio riprendiamo a salire dentro il bosco di conifere rimanendo nella traccia ben battuta
oppure risalendo su deviazioni segnalate da bandierine bianco/rosse con cui accorceremo un po’ il percorso ma aumenteremo la pendenza. Oltrepassato il bivio che scende verso Varzo, gli ultimi tornanti ci annunciano che siamo oramai in vista dell’Alpe Solcio. Una breve salita ed eccoci al Rifugio Crosta (m 1751) 3h00. Splendida escursione tra alpeggi e boschi in un ambiente di straordinaria bellezza.


 

DREUZA-ALPE SOLCIO
LOCALITA’ DI PARTENZA: Varzo, località Dreuza (m 990).
ACCESSO:  Da Varzo seguiamo le indicazioni per San Domenico. Dopo le ultime abitazioni del paese, in corrispondenza di una secca curva, deviamo a destra seguendo le indicazioni per Coggia/Dreuza, oltre all’indicazione per il rifugio Crosta. La strada è stretta ma comunque in buone condizioni e viene ripulita da mezzi comunali dopo ogni nevicata; è bene comunque avere le catene al seguito. Qualche km dopo la frazione di Coggia arriviamo nel piccolo piazzale adibito a parcheggio di Dreuza, con cartello di successivo divieto di transito, dove parcheggiamo l’auto.
DIFFICOLTA’: E
DISLIVELLO: m 760
TEMPO DI PERCORRENZA: 2h45
NOTE: in caso di forte innevamento il percorso potrebbe svilupparsi lungo la strada poderale, non perdendo comunque il suo fascino. Contattare il rifugio per informazioni.

Mappa generale percorsi : clicca qui.

DESCRIZIONE :

Poco oltre il parcheggio, sulla sinistra, inizia il percorso con l’indicazione per Solcio. In breve arriviamo al villaggio di Valera, oltrepassiamo un vecchio lavatoio, continuando sulla sinistra proseguiamo verso le abitazioni situate a monte, poco più in alto intersechiamo la poderale, che seguiamo in salita arrivando ad un bivio. Abbandoniamo la strada per continuare a sinistra su sentiero segnato da cartelli indicanti l'alpe Solcio. Un silenzio irreale ci avvolge mentre saliamo, l'ambiente circostante ha un'atmosfera fiabesca. Dopo aver superato la località Baratta proseguiamo in ambiente più aperto, fiancheggiamo alcune baite sparse, incontriamo una bella cappella dedicata alla Madonna recentemente restaurata. Ci rituffiamo nel fitto bosco dove la luce, attraversando a fatica tra i rami di abeti e larici carichi di neve, crea suggestivi effetti. Usciamo nella radura dove sorgono le baite di Quartina di Sotto, ora ci ritroviamo nuovamente sulla poderale dove la
traccia è ben battuta. Continuiamo a salire e in pochi minuti eccoci al bivio dove sale la pista da Maulone, una delle vie più frequentate durante il periodo invernale per accedere al rifugio Crosta. Dopo due tornati e un  tratto in piano, arriviamo all'alpe Solcio, ancora una breve salita ed eccoci al rifugio Pietro Crosta (m 1751) 2h45. In inverno questo angolo di montagna diventa un vero paradiso, consigliamo questo tracciato come alternativa alla salita da Maulone a chi preferisce addentrarsi in percorsi meno battuti rischiando di dover, a volte, aprirsi la traccia in solitaria ma con l’esclusività di passare per posti immacolati dove le uniche impronte che si potrebbero scorgere saranno quelle degli abitanti del bosco.


 

GIRO AD ANELLO DI PRA’ DEL BOSCO

LOCALITÀ DI PARTENZA E ARRIVO: Trasquera, località Fraccia (m 1300)
ACCESSO: Da Varzo si seguono le indicazioni per San Domenico per poi girare a sinistra al bivio per Trasquera.  Si prosegue poi fino al bivio dove a destra troviamo le indicazioni per la località La Sotta/Fraccia. La strada viene ripulita da mezzi comunali, è bene comunque avere le catene al seguito.
DIFFICOLTÀ: T
DISLIVELLO: m 150
TEMPO DI PERCORRENZA: 2h00  
NOTE: Si consiglia di contattare la struttura ricettiva per conoscere i periodi di apertura e lo stato dell’innevamento. Oltre alla possibilità di arrivare in auto si può accedere anche da Trasquera, lungo un percorso ciaspolabile segnalato, con partenza dalla chiesa e dal Comune, che sale fino a La Sotta dove troviamo il Centro Polifunzionale.

Mappa generale percorsi : clicca qui.

DESCRIZIONE:

Si tratta di una tipica gita di pieno inverno, quando si può partire tardi, in tranquillità. Adatta a tutta la famiglia e che può concludersi seduti in un buon locale ad assaporare prodotti tipici locali.
Lasciato l’agriturismo La Fraccia ci si incammina nel percorso che, inoltrandosi in un meraviglioso bosco di larici e abeti, in leggera salita ci conduce a Prà del Bosco (m 1413). Camminate in silenzio e prestate attenzione: sarà facile in questo itinerario scorgere cervi e caprioli! Dopo la bella veduta che si apre dalle baite dell’alpeggio, si prosegue in discesa, con divertenti tornanti in mezzo al bosco, per giungere all’Alpe Cioina (m 1143). E qui lo sguardo può spaziare dalla sottostante Val Cairasca alle vette che la sovrastano, tra cui il tanto decantato Monte Cistella, una delle più belle cime dell’Ossola. Ed ora non resta che ritornare, lungo un tranquillo percorso pianeggiante, al nostro punto di partenza dove ci attende il caldo cammino della Fraccia. Lungo il tragitto dei cartelli in legno ci segnano la via.


GITA AL PIZZO TEGGIOLO PASSANDO PER L'ALPE POSSETTE.
(inviata da Davide)
Mappa percorso : clicca qui.

Partendo dal piazzale di San Domenico si scende verso Ponte Campo poi si prende la strada in direzione Alpe Veglia. Raggiunto il bivio si svolta in direzione Alpe Valle', raccomandiamo massima attenzione in quanto questa e' una zona a rischio valanghe!!! Raggiunta l' alpe Valle'(circa un ora e mezza dalla partenza) si prosegue lungo la strada rischio valanghe minore  .... Il panorama da qui inizia ad essere spettacolare si possono vedere le piste da sci di San Domenico Ski e tutte le vette della zona Diei e Cistella  ...un altra ora di ciaspole e si arriva alle all alpe Possette .... Da qui si può proseguire per chi ha ancora energie in direzione Pizzo Teggiolo , una montagna che regalerà' una vista mozzafiato sulla Valle Divedro e Cairasca . Mi raccomando...durante il periodo invernale usare pala arva e sonda OBBLIGATORIO e verificare prima di partire il livello di pericolo valanghe!!!

 

ATTENZIONE :

In molte zone è obbligatorio l'uso della pala, dell' arva e della sonda. Ed è comunque sempre consigliabile utilizzarle.

Contrariamente a quanto avviene per il trekking, con le ciasole non è possibile indicare tracciati precisi in quanto questi possono variare in funzione delle condizioni di innevamento e delle condizioni meteo. E' bene ricordare che sarebbe utile conoscere i principi del soccorso/autosoccorso in valanga ed i principi della nivologia per capire la metamorfosi del manto nevoso. Con le ciaspole è importate saper valutare "la neve" e non è detto che seguire tracce esistenti sia la scelta migliore, se non avete esperienza limitatevi a percorsi semplici oppure andate con gruppi organizzati. I tempi delle ciaspolate sono indicativi in quanto le condizioni della neve e la traccia scelta possono far variare sensibilmente il tempo totale.

Consigli per gli acquisti...

pub    pub

Stampa Mappa

Il servizio Map Geo Admin è messo a disposizione gratuitamete dalla Confederazione Svizzera ed è un portale per geoinformazioni, geodati e geoservizi.

carta

video1

Map geo admin

Scopri come usarlo
clicca qui